Il vescovo di Vallo della Lucania si scaglia contro la Tatangelo
Sabato 5 Luglio 2008Già il vescovo di Sora, Monsignor Brandolini, al Festival di Sanremo aveva detto a proposito del “Gigi, ti amo!” urlato dalla Tatangelo sul palco dell’Ariston: “Non è di buon gusto il riferimento pubblico al suo nuovo rapporto. Sono questioni private“.

Oggi, Monsignor Giuseppe Rocco Favale, vescovo della diocesi di Vallo della Lucania (Salerno), si dichiara contrario all’esibizione della Tatangelo al concerto per la festa della Madonna delle Grazie.
«Costa troppo, decine di migliaia di euro» ha spiegato il vescovo; aggiungendo che più che il cachet esoso è la presenza della cantante ad essere fuori luogo, dice infatti: “è uno schiaffo alla morale cattolica“.
Senza dubbio il riferimento va alla storia della Tatangelo con Gigi D’Alessio, di 20 anni più grande di lei, e per la quale ha lasciato la moglie.
Contro questa e altre numerose critiche, la Tatangelo ribatte: “Trovo anacronistiche e ipocrite queste polemiche. È un dato di fatto che oggi i giovani e le persone in generale, sono più distanti dalla Chiesa. Ma come avvicinarsi quando da parte delle istituzioni religiose c’è una tale chiusura? È troppo semplice attaccare una ragazza di 21 anni, senza neppure tener conto dei suoi sentimenti. Mi chiedo perché gli stessi attacchi non vengano rivolti anche ad altri personaggi pubblici, che dovrebbero essere un esempio e un modello come e più di quanto lo sia io. Io faccio solo il mio lavoro, che è quello di cantare“.




