‘La fabbrica dei tedeschi’, il film sulla Thyssenkrupp, presentato a Venezia come messaggio per la sicurezza
Pubblicato il 4 settembre 2008 da Gabry‘La fabbrica dei tedeschi‘ è un film di Mimmo Calopresti, dedicato alla morte dei sette operai che lavoravano presso la Thyssenkrupp, l’azienda torinese di acciaieria e siderurgia, che è stato presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione ‘Orizzonti’.

'La fabbrica dei tedeschi', il film sulla Thyssenkrupp presentato a Venezia come messaggio per la sicurezza
Commenta il regista: «È terribile che in Italia possa accadere, più che in ogni altro paese, che un operaio che va a lavorare al mattino rischia di non tornare a casa la sera. Questo film è un urlo per sollecitare finalmente una legge seria che garantisca la sicurezza sui luoghi di lavoro».
«Per me – ha commentato Calopresti nel corso di una conferenza stampa- il dibattito politico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è inutile quando tutti i giorni ci sono operai che lavorano in condizioni difficilissime e con contratti di merda».
Calopresti spiega il motivo per il quale ha voluto questa versione cinematografica: «credo che il cinema sia più potente della tv e della carta stampata. Il cinema ha una grossa qualità: elabora il dolore e cancella tutte le inutili polemiche politiche. Non è pensabile fermare la vita delle persone con l’unica preoccupazione di avere come obiettivo la crescita del Pil».
Nella prima parte del film gli attori, Valeria Golino, Monica Guerritore, Luca Lionello, Rosalia Porcaro e Silvio Orlando, vestono i panni dei parenti delle vittime e raccontano l’ultim giorno della tragedia.
Mentre la seconda parte del film è caratterizzata da interviste ai parenti delle vittime e ai testimoni della vicenda.
Il film è distribuito dall’istituto dall”Istituto Luce‘ e uscirà nelle sale dopo un’anteprima il 12 settembre a Torino, dove saranno presenti i parenti delle vittime arse vive nell’acciaieria la notte tra il 5 e 6 dicembre 2007.
Anche il presidente della repubblica Napolitano ha espresso i suoi apprezzamenti: «Anche gli ultimi casi di cronaca – dice il messaggio – richiamano l’esigenza di diffondere sempre più largamente la conoscenza e la consapevolezza della gravità del fenomeno, al fine di affermare una solida cultura della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro».
«E’ significativo anche che proprio da questa occasione di riflessione prenda avvio la ‘Carovana per il lavoro sicuro’, promossa dall’Associazione Articolo 21, che nelle sue diverse tappe collegherà idealmente i luoghi simbolo delle tragedie sul lavoro all’impegno convergente di esponenti politici, dell’associazionismo, del cinema, del teatro e del giornalismo, affinchè non si abbassi mai la guardia rispetto al dramma delle morti bianche».
Tag: Calopresti, fabbrica siderurgica, Giorgio Napolitano, Istituto Luce, La fabbrica dei tedeschi, Luca Lionello, Monica Guerritore, Mostra del Cinema di Venezia, Orizzonti, Rosalia Porcaro, sette operai arsi vivi, Silvio Orlando, Thyssenkrupp, Valeria Golino
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